Artigianato

Tra i tanti aspetti che fanno grande il Salento, c’è sicuramente l’abilità e la maestria degli artigiani salentini.

Una tradizione secolare che porta da anni alla creazione di oggetti e decorazioni diventate famose in tutto il mondo. Basti pensare ai tradizionali piatti di terracotta, alla lavorazione della cartapesta, alla realizzazione di oggetti in pietra leccese, …

La cartapesta
L'arte della cartapesta è un artigianato povero che si serve di carta straccia, paglia, filo di ferro e terracotta. Le tracce più antiche dell'uso della cartapesta risalgono al XVII secolo, ma la tecnica si è mantenuta immutata fino ai nostri giorni.
Lecce rappresenta il centro salentino con la più alta percentuale di maestri cartapestai.

La Cartapesta di Claudio Riso - Lecce - Via Vittorio Emanuele, 27 - Tel. +39 0832-243410
Francesca Carallo – Lecce – Vico dei Pensini, 1 – Cell. +39 328.9482.158 - www.francescacarallo.it


La pietra leccese
Il suo colore è caldo e delicato, mentre il suo interno è solido ed estremamente resistente. La pietra leccese è un materiale morbido e molto adatto alla lavorazione, soprattutto per creare finissime decorazioni,  come evidente in tutta l’architettura salentina.
Con questo materiale vengono realizzati anche innumerevoli oggetti decorativi come cornici, soprammobili, vasi, orologi, lampade…

Pietre & Design – Ruffano - Corso Umberto I, 69 – Tel. +39.345.9865877 (solo su appuntamento) - https://www.pietredesign.it/
Creazioni Serra - Cutrofiano - Via Capo 71 – Tel. +39 347.2875256 - https://www.creazioniserra.com/


Il ferro battuto
Incudini, martelli e forge sono ancora oggi gli strumenti utilizzati nell’artigianato salentino per lavorare il ferro. Una tradizione antichissima, anche in questo caso molto presente nell’archittetura del luogo, nelle cancellate, ringhiere e balaustre che abbelliscono gli edifici del Salento.
Vengono realizzati in ferro battuto lampade, appendiabiti, ferri da camino, testate di letti, candelieri e svariati oggetti decorativi.


Le ceramiche
La ceramica, prodotta in particolar modo a Cutrofiano, Ruffano e Lucugnano, nasce da un'antica lavorazione della creta che, a seconda dell'impasto e del grado di cottura, acquista denominazioni differenti: porcellana, gres, terracotta, maiolica, terracotta.
La lavorazione della terracotta vanta nel Salento origini antichissime, grazie alla grande disponibilità di argilla e all'influenza della civiltà della Magna Grecia. Sono ancora molte le botteghe che producono terrecotte con i sistemi tradizionali, così come tradizionali sono i motivi decorativi che impreziosiscono i manufatti.

Ceramiche e Terrecotte Fernando Falcone – Ruffano - Via Santa Maria di Leuca, 271 · Tel. +39 0833 692290 - https://www.terrecottefernandofalcone.shop/ 
Laboratorio-bottega dei F.lli Colì – Cutrofiano - Viale Della Ceramica, 2  - Tel. +39 0836 544383 - https://www.coliweb.com/ 


Il ricamo e la tessitura
Altro grande vanto dell’artigianato salentino consiste nel ricamo e nei numerosi prodotti nati dalla fantasia delle ricamatrici locali le quali, avvalendosi dell’aiuto di ferri, uncinetti e tombolo, hanno dato vita a manufatti finemente lavorati. Alcune ancora conservano il tradizionale telaio salentino a pedali, tramandando quest’antica conoscenza di madre in figlia. 

Fondazione Le Costantine – Fraz. Casamassella, Uggiano – Tel. +39 0836812110 - www.lecostantine.it
Sfizi, ricami e merletti - Via Firenze, 30 - Ruffano
Tessitura Calabrese – Tiggiano - Via Provinciale per Alessano, 42 – Tel. 0833/531132 -https://www.tessituracalabrese.it/


L’indimenticato ed elegantissimo rame
Il rame si usava anticamente in Salento per dar vita a bracieri e scaldaletto, ma anche pentole, padelle e altri recipienti utilizzati ampiamente in cucina. 
Una tradizione antica, tramandata da padre in figlio, che sopravvive ancora oggi grazie alla dedizione e alla creatività delle botteghe artigiane.

Rame Rossa Pappadà – Ruffano - Via Santa Maria di Leuca, 259 – Tel. +39 0833 691 250 - http://ramerossapappada.com/index.html 


Immancabili le realizzazioni con giunco e legno d’ulivo
La zona di Acquarica e di Bagnolo era un tempo abbondantemente palustre, luogo ideale per la crescita delle piante di giunco. Con canne giunchi di ulivo gli artigiani creavano cestini e oggetti indispensabili per il lavoro in campagna e la vita quotidiana in masseria.
Ancora oggi abili mani danno vita a intrecci fitti e resistenti, dopo aver sottoposto le fibre vegetali a un complesso trattamento per renderle più morbide.
Molto diffusa è anche la lavorazione del legno di ulivo, per la produzione di vassoi, ciotole e utensili da cucina, oltre a complementi d’arredo e oggettistica decorativa.

Anna Siciliano – Acquarica del Capo – Via L. da Vinci, 55 – Tel. +39 0833.7217.92 - www.annasiciliano.com

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